Il calendario delle scadenze di un ETS: mese per mese, cosa scade davvero e cosa no

Redazione SempliCo 8 min di lettura

Qui trovate, mese per mese, le scadenze vere di un'associazione — e quelle che dipendono da un evento, non dal calendario — con la fonte per ognuna e il link alla guida completa del blog.

Il calendario delle scadenze di un ETS: mese per mese, cosa scade davvero e cosa no

Perché questa pagina esiste

In trentasette articoli avete trovato le scadenze una per volta: quella del bilancio, quella del registro dei volontari, quella dello statuto. Qui le mettiamo in fila, mese per mese, così le vedete tutte insieme e sapete quali guardare adesso.

Due avvertenze prima di cominciare. Primo: i mesi qui sotto valgono per un'associazione con esercizio solare (1° gennaio - 31 dicembre), il caso più comune; se il vostro statuto fissa un esercizio diverso, spostate le date di conseguenza. Secondo: non tutte le scadenze toccano tutte le associazioni — alcune valgono solo se avete dipendenti o collaboratori, altre solo se possedete immobili. Lo segnaliamo caso per caso, e dove la fonte non fissa un mese preciso lo diciamo, invece di inventarne uno.

Le scadenze fisse, mese per mese

Febbraio — 16 febbraio: autoliquidazione INAIL. Riguarda solo chi ha dipendenti o collaboratori assicurati INAIL (non i volontari: per loro l'assicurazione è un'altra cosa, obbligatoria per legge e senza una data fissa — ne parliamo più sotto). Il premio si versa con F24, in unica soluzione o nella prima di quattro rate trimestrali.

Marzo — 16 marzo: Certificazione Unica. Se nel 2025 avete pagato dipendenti, collaboratori o volontari con rimborsi soggetti a ritenuta, la CU va consegnata a chi l'ha ricevuta e trasmessa all'Agenzia delle Entrate entro questa data. Il tema dei rimborsi ai volontari, e quando scattano ritenute, è nella guida su i rimborsi spese ai volontari.

Aprile — entro il 30 aprile: rendiconto della raccolta fondi occasionale. Se l'anno scorso avete organizzato una sagra, una cena sociale o una campagna di sensibilizzazione con raccolta di offerte, l'art. 87 CTS vi dà quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio per compilare il rendiconto, evento per evento. Il dettaglio, voce per voce, è nella guida sul rendiconto della raccolta fondi occasionale; se la raccolta era legata a un evento pubblico, la guida su come organizzare una sagra elenca gli adempimenti collegati. È anche il mese in cui molti statuti — sul modello dell'assemblea ordinaria delle società, ma qui per prassi statutaria e non per obbligo del CTS — fissano il termine per l'assemblea che approva il bilancio: controllate il vostro. Le regole per convocarla sono nella guida sulla convocazione dell'assemblea, il conteggio dei presenti in quella sul quorum, e il verbale da redigere in quella sul verbale di assemblea per l'approvazione del bilancio.

Giugno — entro il 180° giorno dalla chiusura dell'esercizio (indicativamente fine giugno): deposito del bilancio al RUNTS. È la scadenza che l'art. 48 CTS ha reso mobile dal 2024, non più il 30 giugno fisso: la trovate spiegata passo per passo nella guida sul deposito del bilancio al RUNTS. Nello stesso deposito vanno, a seconda delle vostre entrate, il rendiconto per cassa Modello D sotto i 300.000 euro o il nuovo Modello E sotto i 60.000, e per gli enti sopra soglia il bilancio sociale. Trovate i modelli di riferimento nella sezione modelli e la scheda del modulo in contabilità. 16 giugno: se possedete immobili non esenti — tipicamente non la sede, se è anche utilizzata dall'ente, ma una casa intestata a una persona fisica sì — scade l'acconto IMU. Il caso più comune, la sede a casa del presidente, è nella guida sulla sede in comodato o in affitto.

Ottobre — 31 ottobre, che nel 2026 slitta al 2 novembre perché cade di sabato: dichiarazione dei redditi ENC e Modello 770. Riguarda chi ha redditi da dichiarare (immobili, redditi di capitale, un margine di attività commerciale) o ha agito da sostituto d'imposta durante l'anno. Molte piccole ODV senza queste condizioni non presentano nulla: verificatelo con chi tiene la vostra contabilità prima di dare per scontato l'obbligo.

Dicembre — 16 dicembre: saldo IMU, se dovuto, con il conguaglio sull'acconto di giugno. È anche il mese in cui chiude l'esercizio: un buon momento per mettere in ordine il libro soci, rivedere le domande di ammissione dell'anno con la guida su cosa chiedere e cosa non serve e ricontrollare come avete deciso la quota associativa per l'anno che arriva. La scheda del modulo è in soci.

Una nota a parte per il 5 per mille, perché non ha un mese fisso: il termine corre dalla data in cui l'ente riceve il contributo, non dal calendario. Avete un anno da quel momento per redigere il rendiconto, altri trenta giorni per trasmetterlo al Ministero del Lavoro se avete incassato 20.000 euro o più, e altri trenta per pubblicarlo sul vostro sito. La guida completa, con un esempio di conto alla rovescia, è su la rendicontazione del 5 per mille.

Le scadenze che dipendono da un evento, non dal calendario

Qui il calendario non aiuta: contano il momento in cui succede qualcosa, non il mese. Le raggruppiamo per tema.

Soci e assemblee. Cambiate lo statuto? Dalla delibera avete un termine per depositarla al RUNTS, spiegato nella guida su modificare lo statuto dopo l'iscrizione al RUNTS. Volete escludere un socio? La procedura, con il diritto di ricorso, è nella guida sull'esclusione di un socio. Il consiglio direttivo si riunisce quando serve, non a scadenza fissa, ma ogni riunione va messa a verbale: come si fa lo spiega la guida sul verbale del consiglio direttivo. Da segnare anche i libri sociali obbligatori nel loro insieme, e il caso — sempre più frequente — dell'assemblea in videoconferenza.

Volontari. Il registro dei volontari si vidima prima di iniziare a usarlo, non a una data dell'anno: la guida su chi deve tenerlo e come si vidima parte da lì, quella su il registro in formato digitale chiarisce quando è valido anche senza carta, e il modello con le colonne giuste è scaricabile da modelli. L'assicurazione obbligatoria dell'art. 18 CTS va tenuta attiva senza interruzioni, non rinnovata a una data del calendario che la legge non fissa: il dettaglio è nella guida sull'assicurazione volontari obbligatoria. Chi è socio può fare anche il volontario, ed è spiegato in un socio può essere anche volontario?; la differenza fra occasionale e non occasionale, che cambia gli obblighi, è nella guida su volontario occasionale e non occasionale. La scheda del modulo è in volontari.

Contabilità e magazzino, giorno per giorno. La prima nota si aggiorna con ogni movimento, non una volta l'anno: ne parla la guida sulla prima nota, mentre le regole su come tenere il conto corrente — intestato all'ente, non al presidente — sono ciò che rende verificabile tutto il resto di questa pagina. Chi riceve donazioni deve sapere cosa scrivere nella ricevuta perché sia detraibile. Sul fronte materiale, il registro di carico e scarico e l'inventario delle attrezzature si aggiornano quando entra o esce qualcosa dal magazzino, e lo scadenzario degli automezzi segue le date di bollo, revisione e assicurazione di ogni singolo veicolo — diverse mezzo per mezzo, non un'unica scadenza dell'associazione.

Organizzazione quotidiana. I turni si organizzano secondo il servizio che coprite, come spiegano le guide su come organizzare i turni senza impazzire e su coprire un servizio 24 ore su 24. E se la vostra associazione fa parte di una rete o di una federazione, cosa cambia negli adempimenti è nella guida su rete associativa e federazione.

Cosa fare con questa pagina

Non serve segnarvi trentasette scadenze: bastano quelle dei mesi qui sopra, verificate ogni anno perché le date si spostano quando cadono di sabato o festivo, e il gruppo di adempimenti legati agli eventi, da controllare quando l'evento si presenta — un nuovo socio, un nuovo veicolo, una raccolta fondi. Dove le fonti lasciano un margine di scelta, come per il termine statutario di approvazione del bilancio, ve lo abbiamo detto invece di darvi una data che il Codice del Terzo Settore non fissa.

Fonti

Questo articolo ha finalità informative e non sostituisce il parere del vostro commercialista o consulente. La normativa del Terzo Settore cambia spesso: la data in cima alla pagina dice a quando è aggiornato il testo.

Da qui potete partire

Il modello da scaricare è gratuito e non chiede nessuna registrazione.

Leggete la guida completa: Contabilità e rendiconto ETS: la guida

Vi mandiamo la prossima guida quando esce

Il giovedì: un articolo come questo, una scadenza in arrivo, un modello da scaricare.

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