Prima nota di cassa e banca: modello gratuito in Excel e PDF

In quasi tutte le associazioni la contabilità dell'anno si fa a marzo, in tre settimane, ricostruendo a ritroso scontrini e bonifici. Non per pigrizia: tenerla in ordine su un foglio significa ricordarsi di aprirlo ogni volta che passa un euro, e non succede. Poi il saldo non torna e nessuno sa da quale riga sia partito lo scarto.

Vi avvisiamo quando arriva una scadenza che vi riguarda

Un'email il giovedì: una guida, una scadenza in arrivo, un modello. Il file qui sopra resta gratis comunque.

Vi arriverà un'email per confermare l'indirizzo: senza quel clic non riceverete nient'altro. Potete uscire quando volete, con un clic in fondo a ogni messaggio. Titolare del trattamento: Chibri S.r.l.s. — informativa privacy.

Cosa c'è dentro

Come si compila

Le cose che conviene sapere prima di riempirlo, non dopo.

Una riga per movimento, in ordine di data

Sembra ovvio e non lo è: la tentazione è accorpare («spesa supermercato del mese»). Un movimento accorpato è un movimento che non si riesce più a collegare al suo giustificativo, ed è il primo che vi verrà chiesto.

Il saldo si ricalcola a ogni riga

Nell'Excel la formula lo fa da sola. È l'unico modo per accorgersi di un errore il giorno stesso invece che a marzo: se il saldo del foglio non corrisponde ai contanti che avete in cassa, sapete anche in quale giorno smettere di cercare.

Conservate il giustificativo di ogni riga

Scontrino, fattura, ricevuta. La prima nota dice che è successo qualcosa, il giustificativo dimostra che cosa: da sole, nessuna delle due basta.

Le due colonne che sembrano strane servono dopo

«Codice voce piano conti» e «Conto cassa/banca» servono a SempliCo per capire dove va ogni movimento nel rendiconto. Se usate il file da soli potete scriverci quello che volete — «Quote associative», «Cassa» — o lasciarle vuote.

Dove questo foglio non arriva

La prima nota non è il rendiconto. Tiene i movimenti in ordine, che è il presupposto; quale modello ministeriale usare poi — Mod. A/B/C, D oppure E — è una scelta che spetta al vostro commercialista.

Domande frequenti

Va bene anche per il conto corrente, o solo per i contanti?

Per entrambi. Il modello ha la casella per dire a quale conto si riferisce il foglio: la pratica più semplice è tenere un foglio per la cassa e uno per la banca, così ogni saldo si confronta con qualcosa di reale — i contanti nel cassetto, l'estratto conto.

Il file Excel si può caricare davvero in SempliCo?

Sì, e non è una promessa di marketing: le colonne del foglio sono lette dal codice dell'import di SempliCo quando il file viene generato, quindi sono le stesse per costruzione. L'importazione mostra prima un'anteprima e scrive solo dopo la vostra conferma.

Il file costa qualcosa o dobbiamo registrarci?

No a entrambe: si scarica e basta, senza lasciare l'email.

E se un giorno non basta più

Questo foglio lo compilate a mano, e va benissimo così: per molte associazioni è tutto quello che serve. SempliCo lo tiene aggiornato da solo — stessa impaginazione, stesse colonne — e lo stampa già pronto quando serve.