La busta di deleghe firmate e senza nome, raccolte «per sicurezza» prima dell'assemblea, è una delle abitudini più diffuse nelle associazioni. Ed è anche una delle poche che la legge esclude espressamente.
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Le cose che conviene sapere prima di riempirlo, non dopo.
Salvo diversa previsione dello statuto, l'art. 24 comma 3 del Codice del Terzo Settore consente a ciascun associato di farsi rappresentare da un altro associato con delega scritta, anche in calce all'avviso di convocazione.
Lo stesso comma fissa il limite: ogni associato può rappresentare fino a tre associati nelle associazioni con meno di cinquecento associati, e fino a cinque in quelle con cinquecento o più. Chi presiede l'assemblea deve poterlo verificare: conviene contarle all'ingresso.
L'art. 24 CTS richiama, in quanto compatibili, i commi quarto e quinto dell'art. 2372 del codice civile: la delega non può essere rilasciata con il nome del rappresentante in bianco ed è sempre revocabile, e il delegato può farsi sostituire solo da chi è indicato nella delega stessa.
Salvo diversa previsione dello statuto, hanno diritto di voto gli associati iscritti da almeno tre mesi nel libro degli associati (art. 24 comma 1 CTS). Una delega non dà a nessuno un voto che il delegante non ha.
Il modello non conta le deleghe per voi. Il giorno dell'assemblea serve un elenco dei presenti con, accanto a ciascuno, le deleghe che porta: è la tabella da cui si calcola il quorum.
La regola dell'art. 24 comma 3 CTS è la rappresentanza da parte di un altro associato. Lo statuto può disporre diversamente: controllatelo prima di accettare una delega a un esterno.
La legge chiede la forma scritta, non l'autentica. Allegare la copia di un documento del delegante non è obbligatorio, ma aiuta se la firma viene contestata.
La norma non lo vieta in generale, ma nelle delibere in cui l'amministratore è interessato — per esempio l'approvazione del bilancio o la sua responsabilità — il tema del conflitto di interessi è delicato. Se lo statuto non dice nulla, parlatene con chi vi assiste.
Questo foglio lo compilate a mano, e va benissimo così: per molte associazioni è tutto quello che serve. SempliCo lo tiene aggiornato da solo — stessa impaginazione, stesse colonne — e lo stampa già pronto quando serve.