Il registro dei volontari è l'unico libro sociale per cui serve una vidimazione, e in moltissime associazioni è un quaderno comprato in cartoleria con le colonne disegnate a righello. Funziona finché non salta un numero, o finché non bisogna dimostrare chi era in attività — e assicurato — in una certa data.
Nessuna email, nessun modulo da compilare, nessun rinvio a una prova gratuita per ottenere il file.
Un'email il giovedì: una guida, una scadenza in arrivo, un modello. Il file qui sopra resta gratis comunque.
Vi arriverà un'email per confermare l'indirizzo: senza quel clic non riceverete nient'altro. Potete uscire quando volete, con un clic in fondo a ogni messaggio. Titolare del trattamento: Chibri S.r.l.s. — informativa privacy.
Le cose che conviene sapere prima di riempirlo, non dopo.
L'art. 17 comma 1 del D.Lgs. 117/2017 riguarda chi presta attività in modo abituale. I volontari occasionali vanno tenuti da parte — servono per l'obbligo assicurativo dell'art. 18 — ma non in questo registro: metterceli gli darebbe un contenuto che la norma non prevede. Dove passi esattamente il confine fra occasionale e non occasionale è una valutazione che dipende dal caso concreto, e chi vi dice che esiste una soglia unica sta semplificando.
Quando un volontario cessa, la sua riga resta dov'è con il suo numero e la data di cessazione. Il numero liberato non si riusa. Un registro che cancella le persone uscite non prova più niente sul periodo in cui hanno prestato servizio, ed è esattamente il periodo su cui vi verranno fatte domande.
Ai sensi dell'art. 18 del Codice del Terzo Settore i volontari iscritti vanno assicurati contro infortuni e malattie connesse all'attività e per la responsabilità civile verso terzi. La copertura decorre dalle ore 24 del giorno di iscrizione e cessa alle ore 24 del giorno di cancellazione: iscrivere qualcuno con tre giorni di ritardo significa tre giorni scoperti.
Il registro va fatto vidimare da un notaio o da un altro soggetto previsto. Nessun modello e nessun software lo fa al posto vostro: quello che possiamo darvi è un registro ordinato, numerato e pronto da portare.
Su carta o su Excel il registro non vi avvisa se oggi avete un volontario in attività con la polizza scaduta. È il controllo che, in pratica, nessuno fa a mano.
La forma del registro non è prescritta in un formato unico: quello che conta è il contenuto, la numerazione progressiva e la vidimazione. Molte associazioni lo tengono su file e lo stampano per farlo vidimare. Se avete un dubbio sul vostro caso, chiedetelo a chi vi segue: noi non diamo per certo ciò che dipende da come lo tenete.
No: è un registro continuo, non un elenco annuale. Le persone si aggiungono in coda e chi cessa resta scritto con la sua data.
No a entrambe. Si scarica e basta: niente email, niente registrazione, nessun rinvio a una prova gratuita per ottenerlo.
Questo foglio lo compilate a mano, e va benissimo così: per molte associazioni è tutto quello che serve. SempliCo lo tiene aggiornato da solo — stessa impaginazione, stesse colonne — e lo stampa già pronto quando serve.