Volontari · Art. 17 CTS
Un volontario anticipa il biglietto del treno, il carburante, il materiale per una serata. Rimborsarlo è semplice; documentarlo bene, con i limiti giusti e nel registro giusto, lo è meno. SempliCo lega il rimborso al volontario, controlla i limiti dell'autocertificazione e porta la spesa in prima nota.
Nessuna carta di credito · Tutti i moduli visibili · Alla scadenza non parte nessun addebito
Il registro dei volontari tiene anagrafica, numero progressivo e polizze. Il rimborso si attribuisce a una persona che c'è già, non a un nome scritto a mano.
A piè di lista, allegando i giustificativi, oppure con l'autocertificazione del volontario per le spese minute di cui non ha ricevuta.
Per le autocertificazioni il gestionale confronta l'importo con i limiti di 10 euro al giorno e 150 euro al mese e vi avvisa se li superate.
La registrazione crea il movimento in prima nota con il nome del volontario e la voce di spesa, e l'ente stampa o conserva il documento.
Fonte: D.Lgs. 117/2017, art. 17.
La delibera dell'organo sociale resta un atto vostro: SempliCo non la sostituisce. Per casi particolari rivolgetevi al vostro consulente.
No: l'art. 17 vieta i rimborsi di tipo forfettario. Si rimborsano le spese effettivamente sostenute e documentate, nei limiti stabiliti dall'ente.
Per il rimborso a piè di lista sì. Con l'autocertificazione si può rimborsare senza giustificativo fino a 10 euro al giorno e 150 euro al mese, solo per le tipologie di spesa individuate da una delibera dell'organo sociale competente.
Sì: la registrazione crea l'uscita in prima nota, attribuita al volontario e alla voce di spesa.
Sette giorni con tutti i moduli, senza carta di credito. Poi Starter a €19,00 al mese oppure Full Suite a €39,00 al mese, IVA inclusa, con utenti illimitati.
Dati cifrati e isolati per associazione · Sicurezza