Lo Sportello Digitale è la pagina pubblica da cui i cittadini donano, chiedono di diventare soci e si candidano come volontari. Ogni richiesta arriva nel gestionale già ordinata, pronta da lavorare.
€9,99 al mese IVA inclusa. Nessuna attivazione, si disdice quando volete.
Una persona vuole donare e trova un numero di telefono che nessuno risponde alle otto di sera. Un ragazzo vorrebbe fare il volontario e manda un messaggio su Facebook, che finisce in una casella che apre solo il segretario, che è in ferie. Una famiglia vuole iscriversi e passa in sede in un orario in cui la sede è chiusa.
Nessuna di queste è una richiesta rifiutata: sono richieste evaporate. E non lasciano traccia, quindi non si sa nemmeno quante siano.
Lo Sportello le raccoglie a qualunque ora, e soprattutto le trasforma in una cosa che si può lavorare: una pratica con uno stato, non un messaggio da ricordarsi.
Il donatore dichiara l'importo e riceve le istruzioni per il bonifico, con la causale già pronta. La donazione diventa una promessa che il tesoriere conferma quando i soldi arrivano davvero: è quella conferma, non la promessa, a scrivere la riga in contabilità.
Chi vuole iscriversi compila i propri dati. La domanda resta una pratica finché l'organo competente non delibera: solo l'approvazione registrata crea il socio, con l'eventuale quota non ancora pagata.
Chi si offre lascia disponibilità e competenze. All'approvazione nasce la riga nel registro dei volontari a norma dell'art. 17 del Codice del Terzo settore, con il numero che non viene mai riassegnato.
C'è anche una quarta porta, la più semplice: la richiesta di informazioni, per chi ha solo una domanda e non sa a chi farla.
Lo Sportello non ha un canone annuale, e non è una funzione che manca: è una scelta fatta guardando come lo usano le associazioni.
Il tesseramento si apre in autunno e si chiude a gennaio. La raccolta fondi si fa sotto Natale. La campagna per nuovi volontari parte quando parte il corso. In tutti questi casi lo Sportello serve per qualche mese, non per dodici — e un canone annuale vi costringerebbe a pagarne dodici per usarne tre.
Si accende quando serve, si spegne quando è finita, e si riaccende l'anno dopo. La pagina resta com'era, con le sue campagne e le sue impostazioni: non si ricomincia da capo.
Lo Sportello resta fuori dalla convenzione di rete: quello sconto vale sui piani del gestionale, che sono la spesa importante, mentre questo modulo è a listino pieno per tutti. A €9,99 al mese, disdicibili in qualsiasi momento, non ci sarebbe margine per uno sconto che sia serio — e preferiamo dirlo qui che farvelo scoprire in fattura.
€9,99 al mese IVA inclusa (€8,19 + IVA 22%). Nessun costo di attivazione. Si disdice quando volete: l'abbonamento resta attivo fino alla fine del mese già pagato e non si rinnova.
Perché il mensile vi conviene. Molte associazioni accendono lo Sportello per il periodo del tesseramento, o per una raccolta fondi, e poi lo spengono: con un canone annuale pagherebbero dodici mesi per usarne tre. Tenerlo solo mensile è una scelta a vostro favore, non una funzione che manca.
No, e preferiamo dirlo prima della firma anziché dopo. Lo sconto permanente della convenzione vale sui piani del gestionale — che sono la spesa importante — mentre lo Sportello resta a listino pieno per tutti. A 9,99 € al mese, disdicibili in qualsiasi momento, non c'è margine per uno sconto che sia serio.
Sì, e per costruzione: lo Sportello non è una pagina vetrina, è il front-office che trasforma un'azione del cittadino in una pratica dentro il gestionale. Senza il gestionale non avrebbe dove metterle.
Lo Sportello si ferma insieme al gestionale, e smette anche di esservi addebitato: non vi facciamo pagare un modulo che non potete usare. La vostra pagina pubblica resta offline finché l'abbonamento non riparte, e i dati già raccolti restano dove sono. Se invece si è trattato solo di una carta scaduta e la sistemate, tutto riprende come prima senza che dobbiate riattivare niente.
No, mai. Il donatore fa un bonifico direttamente sull'IBAN dell'associazione, che è pubblicato sulla pagina: noi non tocchiamo il denaro di nessuno e non tratteniamo commissioni. Lo Sportello raccoglie l'intenzione e le istruzioni, il conto resta vostro.
No, ed è una distinzione che il prodotto fa rispettare. Una domanda arrivata dallo Sportello resta una domanda: diventa socio solo quando un operatore registra l'esito della delibera dell'organo competente. Nessun software può sostituire quell'atto, e uno che facesse finta di poterlo fare vi metterebbe nei guai.
Lo Sportello è compreso nella prova gratuita di 7 giorni, con tutti gli altri moduli. Senza carta di credito e senza parlare con un commerciale.
Il denaro delle donazioni non passa mai da noi · Dati dei richiedenti cifrati