Parrocchie, oratori ed enti religiosi

Il gestionale per il ramo ETS di una parrocchia

Una parrocchia non diventa un ente del Terzo settore: lo diventa un suo ramo. E il Codice, per quel ramo, chiede una cosa che nessun quaderno può dare — che le scritture contabili siano tenute separatamente da quelle dell'ente religioso. SempliCo è il posto dove quel ramo sta da solo: la sua contabilità, i suoi volontari, le sue iniziative, il suo rendiconto.

Nessuna carta di credito · Tutti i moduli visibili · Alla scadenza non parte nessun addebito

Cosa cambia, se l'ente è religioso e il ramo è ETS

Cinque cose che il Codice del Terzo Settore chiede a voi in modo diverso da come le chiede a una associazione. Ogni riga porta l'articolo: potete verificarla, ed è quello che vi consigliamo di fare con qualunque cosa leggiate sul sito di un fornitore.

Art. 4 c. 3 CTS

Il Codice non si applica alla parrocchia: si applica a un suo ramo

Agli enti religiosi civilmente riconosciuti le norme del Codice si applicano «limitatamente allo svolgimento delle attività di cui all'articolo 5», e a una condizione precisa: che per quelle attività l'ente adotti un regolamento, in forma di atto pubblico o scrittura privata autenticata, che recepisca le norme del Codice e sia depositato nel Registro unico nazionale del Terzo settore. Non diventate un ETS: lo diventa una parte di quello che fate.

Art. 4 c. 3 CTS

Le scritture contabili di quel ramo vanno tenute separatamente

È scritto nello stesso comma: per lo svolgimento di quelle attività «devono essere tenute separatamente le scritture contabili di cui all'articolo 13». Non è un consiglio di buona amministrazione ed è la parte che, in pratica, non regge su un quaderno unico: le offerte della domenica e l'incasso del centro estivo non possono finire sulla stessa prima nota per poi essere divisi a memoria a marzo.

Art. 4 c. 3 CTS

Il patrimonio destinato, e i creditori che non possono toccarlo

Per quelle attività deve essere costituito un patrimonio destinato, e i beni che lo compongono sono indicati nel regolamento. Ha una conseguenza che vale la pena conoscere: per le obbligazioni contratte in relazione a quelle attività si risponde nei limiti del patrimonio destinato, e gli altri creditori dell'ente non possono far valere alcun diritto su di esso. È il motivo pratico per cui la separazione dev'essere vera anche nei numeri, non solo negli atti.

Artt. 17 e 18 CTS

I volontari dell'oratorio, e la loro copertura

Chi si avvale di volontari non occasionali li iscrive in un apposito registro e li assicura contro infortuni, malattie connesse all'attività e responsabilità civile verso terzi. Nell'attività di un oratorio — grest, doposcuola, campi, feste — questo è il punto in cui il rischio è più concreto e la tenuta dei documenti più fragile: gli animatori cambiano ogni estate.

Art. 87 c. 6 CTS

La sagra e la raccolta fondi vogliono un rendiconto ciascuna

Gli enti del Terzo settore non commerciali che effettuano raccolte pubbliche di fondi inseriscono nel bilancio un rendiconto specifico, con una relazione illustrativa dalla quale devono risultare «in modo chiaro e trasparente, le entrate e le spese relative a ciascuna delle celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione». La festa patronale, presa da sola.

Cosa fa SempliCo su ognuno di questi punti

Sei cose concrete, tutte verificabili aprendo il gestionale in prova. Se una di queste righe non corrispondesse a quello che trovate dentro, sarebbe un difetto da segnalarci.

Il ramo ETS ha la sua contabilità, e non tocca quella della parrocchia

In SempliCo ogni ente ha il proprio spazio isolato, con i propri conti, i propri movimenti e i propri documenti: quello che entra qui è il ramo ETS e nient'altro. La separazione delle scritture non dipende dalla disciplina di chi registra, ma dal fatto che le due contabilità non si toccano.

Come funziona

Il piano dei conti è già quello dei modelli ministeriali

Le voci non le inventate voi: sono quelle del rendiconto per cassa, divise per aree, con le entrate da quote, da attività di interesse generale e da raccolte fondi già distinte. È il modo più semplice per far sì che «tenute separatamente» significhi qualcosa anche a fine anno.

Come funziona

Il registro dei volontari con l'allarme sulle polizze

Numerazione progressiva che non si ricicla, occasionali e non occasionali distinti, le tre coperture dell'art. 18 registrate una per una. Se ci sono volontari in attività senza copertura valida a quella data, lo vedete entrando — non dopo che è successo qualcosa al campo estivo.

Come funziona

Ogni iniziativa ha la sua cassa, dentro la stessa contabilità

Grest, campo estivo, festa patronale, pesca di beneficenza: entrate e uscite restano attaccate all'iniziativa e il rendiconto analitico esce in PDF. È il documento da cui parte il rendiconto della singola raccolta fondi.

Come funziona

Il magazzino delle attrezzature, e chi se le è portate via

Tavoli, gazebo, materiale del grest, impianto audio: caricati una volta, con prestiti e data prevista di rientro. Inventario stampabile su carta intestata, per quando serve dimostrare cosa c'è.

Come funziona

Il rendiconto del ramo ETS lo trovate compilato

Modello D o, se le entrate del ramo non superano i 60.000 euro, Modello E nella forma aggregata introdotta dal D.M. 18 febbraio 2026. Sono facoltà, non obblighi, e quale usare lo decide il professionista che vi segue.

Come funziona

Cosa non facciamo per voi

Scritto qui, non scoperto durante la prova. Su questa pagina più che sulle altre: sono decisioni che si prendono con la diocesi e con un professionista, non con un fornitore di software.

Quanto costa a una parrocchia

Starter €19,00 al mese IVA inclusa: contabilità e libri sociali, soci e quote, registro dei volontari e polizze. Se l'oratorio ha anche attrezzature, iniziative da rendicontare una per una e turni di animatori da coprire, la Full Suite costa €39,00 al mese; un modulo singolo sopra lo Starter costa €7,00 al mese.

Domande che ci fanno le parrocchie

La nostra parrocchia deve iscriversi al RUNTS?

Non è una domanda a cui possiamo rispondere noi, ed è la risposta onesta. Il Codice prevede che agli enti religiosi civilmente riconosciuti le sue norme si applichino limitatamente alle attività di interesse generale, a condizione che sia adottato un regolamento depositato nel RUNTS, costituito un patrimonio destinato e tenute separate le scritture contabili. Se costruire quel ramo convenga alla vostra parrocchia lo valutate con la diocesi e con un professionista: SempliCo serve dopo quella decisione, non prima.

Serve un secondo abbonamento oltre a quello della parrocchia?

Dipende da cosa mettete dentro. SempliCo è il gestionale del ramo ETS: se volete tenerci anche la contabilità ordinaria della parrocchia — che il Codice non riguarda — servono due spazi separati, ed è coerente con l'obbligo di tenere separate le scritture. Se invece la contabilità della parrocchia resta dov'è oggi, ne basta uno.

Gli animatori del grest vanno messi nel registro dei volontari?

L'obbligo dell'art. 17 riguarda i volontari che svolgono l'attività in modo non occasionale, e chi se ne avvale deve anche assicurarli (art. 18). Dove passi il confine fra occasionale e non occasionale è una valutazione che dipende dai fatti, e non ve la risolviamo con una frase su una pagina: in SempliCo potete registrare anche gli occasionali, tenendoli distinti, così la decisione resta vostra e resta documentata.

Gestisce anche l'anagrafe parrocchiale, i sacramenti, la catechesi?

No, e non è un caso. SempliCo è un gestionale amministrativo per enti del Terzo settore: soci, volontari, contabilità, magazzino, mezzi, turni ed eventi. I registri dei sacramenti e i software di anagrafe parrocchiale sono un altro mondo, con altre regole, e restano dove sono.

Approfondimenti sul registro, sulle polizze e sui rimborsi: le guide sui volontari.

Tenete separato quello che va separato

Sette giorni, tutti i moduli, senza carta di credito. Il tempo di registrare un mese di movimenti del ramo e di vedere se il rendiconto che ne esce regge da solo.

Dati cifrati e isolati per associazione · I dati restano vostri, sempre esportabili