Enti del Terzo settore: ODV, APS e altri ETS

Il gestionale per enti del Terzo settore: contabilità, soci e volontari nello stesso posto

Un ETS di piccole dimensioni ha gli stessi adempimenti di quelli grandi, ma poche persone che se ne occupano, di solito nel tempo libero. SempliCo mette nello stesso archivio la prima nota, l'anagrafica dei soci, il registro dei volontari e le ricevute, così che il rendiconto non si ricostruisca a fine anno da quattro file diversi.

Nessuna carta di credito · Tutti i moduli visibili · Alla scadenza non parte nessun addebito

Cosa cambia, per chi fa questo lavoro

Ogni punto dice da dove viene: un articolo di legge, oppure «prassi, non norma». Le teniamo distinte perché spacciare per obbligo una buona abitudine è il modo più veloce per farvi prendere una decisione sbagliata.

Art. 17 CTS

Il volontario ha un registro e un rimborso con regole proprie

Il Codice del Terzo settore prevede che al volontario si rimborsino solo le spese effettivamente sostenute e documentate, entro i limiti e alle condizioni fissati dall'ente. I rimborsi forfettari sono vietati. Con l'autocertificazione si arriva a 10 euro al giorno e 150 euro al mese, solo per le tipologie di spesa individuate da una delibera dell'organo sociale competente.

Art. 83 CTS

Le erogazioni liberali hanno un trattamento fiscale per il donatore

Per chi dona a un ETS l'art. 83 prevede una detrazione IRPEF del 30% (35% se a una organizzazione di volontariato) fino a 30.000 euro annui, oppure la deduzione nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato. Per le erogazioni in denaro serve un pagamento tracciabile. Limiti e condizioni li verifica il donatore con il suo consulente; all'ente conviene documentare bene ogni erogazione.

Facoltà, non obbligo

Il rendiconto per cassa può seguire i Modelli D ed E

SempliCo produce il rendiconto per cassa nei Modelli D ed E, ma adottarli è una facoltà: la scelta spetta all'ente, con il parere del suo commercialista. Quello che conta è che i dati sotto il rendiconto siano ordinati fin dalla prima registrazione.

Prassi, non norma

Più persone, permessi diversi, un commercialista che deve vedere

Il tesoriere registra, il segretario gestisce i soci, il presidente controlla, il commercialista deve leggere i conti. Nessuna legge impone una divisione dei compiti nel gestionale, ma tenerla separata evita errori e dà all'ente una traccia di chi ha fatto cosa.

Cosa non facciamo per voi

Scritto qui, non scoperto durante la prova.

Prima di provare: i modelli gratuiti che vi servono

In Word, Excel o PDF, senza registrazione.

Quanto costa

Lo Starter (contabilità e soci) costa €19,00 al mese IVA inclusa; la Full Suite con tutti i moduli €39,00. Utenti illimitati. Un singolo modulo in più sullo Starter costa €7,00 al mese.

Domande frequenti

Va bene per un ETS che non è né ODV né APS?

SempliCo nasce per ODV e APS, e funziona per altri enti del Terzo settore con soci e volontari. Produce sia il rendiconto per cassa (Mod. D ed E) sia il bilancio per competenza (Mod. A, B, C): quale vi serve lo decidete con il commercialista. La prova gratuita di 7 giorni serve anche a questo.

Siamo obbligati a usare i Modelli D ed E?

No, sono una facoltà. SempliCo li produce entrambi, ma quale adottare lo decide l'ente con il suo commercialista.

Il commercialista può guardare i conti senza modificarli?

Sì: potete dargli un accesso in sola lettura con la possibilità di esportare i dati.

Possiamo portare dentro l'elenco soci che abbiamo in Excel?

Sì, l'import da Excel o CSV controlla i doppioni sul codice fiscale e segnala le righe scartate.

Guide che vi riguardano

Provatelo con i conti e i soci della vostra associazione

Sette giorni, tutti i moduli, senza carta di credito: il tempo di registrare qualche movimento e importare l'elenco dei soci per vedere se vi fa risparmiare lavoro.

Dati cifrati e isolati per associazione · I dati restano vostri, sempre esportabili