Trasporto sociale e accompagnamento
Portare un anziano a una visita, accompagnare ragazzi con disabilità al centro diurno, fare la spesa per chi non può uscire: il trasporto sociale è fatto di autisti volontari da organizzare, pulmini da tenere in regola e convenzioni con il Comune da rendicontare. È il lavoro che SempliCo tiene in ordine.
Nessuna carta di credito · Tutti i moduli visibili · Alla scadenza non parte nessun addebito
Ogni punto dice da dove viene: un articolo di legge, oppure «prassi, non norma». Le teniamo distinte perché spacciare per obbligo una buona abitudine è il modo più veloce per farvi prendere una decisione sbagliata.
Art. 116 C.d.S. · art. 16 D.Lgs. 286/2005
Il classico pulmino da nove posti (otto passeggeri più il conducente) si guida con la patente B; dal decimo posto serve la D1. La carta di qualificazione del conducente, per chi guida mezzi più grandi, ha tra le deroghe il trasporto di passeggeri a fini non commerciali. Chi è abilitato a guidare quale mezzo è un dato da avere sotto mano, non da ricordare.
Art. 56 CTS
Le convenzioni con le amministrazioni pubbliche possono prevedere per ODV e APS esclusivamente il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate. Chilometri, carburante e manutenzioni del servizio vanno tenuti separati dal resto, mentre succedono.
Art. 17 c. 3 CTS
Al volontario possono essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute e documentate, entro i limiti stabiliti dall'ente; i rimborsi forfetari sono vietati. Il «tanto a viaggio» uguale per tutti è esattamente ciò che la norma esclude.
Art. 18 CTS
Tutti i volontari vanno assicurati contro infortuni, malattie connesse all'attività e responsabilità civile verso terzi; la RC auto del mezzo è un'altra copertura, che non sostituisce questa.
Funzioni che esistono e che trovate aprendo il gestionale in prova. Se una di queste righe non corrispondesse a quello che vedete, sarebbe un difetto da segnalarci.
Chi guida, quando, con quale mezzo. I rimborsi registrati sul turno diventano un'uscita in contabilità con il nome del volontario.
Come funzionaRevisione, assicurazione, bollo e manutenzioni di ogni veicolo; rifornimenti e interventi diventano costi in contabilità, pronti per il rendiconto della convenzione.
Come funzionaNumerazione progressiva che non si ricicla, occasionali e non occasionali distinti, le coperture dell'art. 18 registrate una per una. Se un volontario è in turno con la polizza scaduta, lo vedete prima, non dopo.
Come funzionaOgni spesa operativa arriva sulla voce giusta del rendiconto ETS senza essere ricopiata, e si estrae per periodo quando il Comune chiede il rendiconto.
Come funzionaScritto qui, non scoperto durante la prova.
In Word, Excel o PDF, senza registrazione.
Per il trasporto sociale bastano spesso lo Starter più i moduli Automezzi e Turni come moduli singoli; con più mezzi e più servizi conviene la Full Suite.
Il modulo Automezzi tiene rifornimenti, manutenzioni e scadenze di ogni veicolo; i rimborsi agli autisti si registrano sui turni. Il dettaglio viaggio per viaggio, se la convenzione lo chiede, si tiene nelle note del turno o nel vostro foglio di servizio.
Sì: il gestionale funziona da browser anche su smartphone, e ciascun utente accede con i permessi che decidete voi.
Sì, e il costo è quello dello Starter più i moduli che vi servono. Per un solo mezzo e pochi volontari, anche i modelli gratuiti in Excel possono bastare: ve lo diciamo noi.
Sette giorni, tutti i moduli, senza carta di credito: il tempo di caricare un mese di turni e un paio di mezzi e vedere se vi fa risparmiare lavoro.
Dati cifrati e isolati per associazione · I dati restano vostri, sempre esportabili