Guida ai volontari nel Terzo settore: registro, assicurazione, rimborsi

Chi presta servizio gratuitamente in un'associazione è al centro di quasi tutti gli obblighi del Codice del Terzo settore: va registrato, assicurato, rimborsato solo nei limiti di legge e protetto sul piano della sicurezza. Questa guida mette in fila le regole nell'ordine in cui servono, con i modelli per applicarle.

Chi è volontario, e chi va nel registro

L'art. 17 del D.Lgs. 117/2017 definisce il volontario come chi presta la propria attività in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro. Gli enti che si avvalgono di volontari devono iscrivere in un apposito registro quelli che svolgono la loro attività in modo non occasionale.

Il confine fra occasionale e non occasionale non è fissato da una soglia unica: dipende da continuità e organizzazione dell'attività. Un socio può essere anche volontario, ma le due posizioni restano distinte e vanno tenute in libri diversi.

L'assicurazione: il punto su cui non si può sbagliare

L'art. 18 del Codice obbliga gli enti ad assicurare i volontari contro infortuni e malattie connesse all'attività e per la responsabilità civile verso terzi. Le date del registro diventano le date della copertura: iscrivere qualcuno in ritardo significa lasciarlo scoperto.

I rimborsi spese: cosa si può dare, e cosa no

Al volontario si rimborsano solo le spese effettivamente sostenute e documentate, entro i limiti stabiliti dall'ente; i rimborsi forfetari sono vietati (art. 17 c. 3). L'autocertificazione è ammessa entro 10 euro al giorno e 150 euro al mese, se l'organo competente ha deliberato prima sulle tipologie di spesa (art. 17 c. 4).

La regola pratica: se l'importo si spiega con quanto il volontario ha speso, è un rimborso; se si spiega con quanto ha lavorato, è un compenso, ed è vietato.

Casi particolari: minorenni, lavoratori, sicurezza

I volontari minorenni, quelli che lavorano e chiedono flessibilità d'orario, e la sicurezza durante le attività hanno regole proprie, che vengono da norme diverse dal Codice del Terzo settore: il testo unico sulla sicurezza estende ai volontari di ODV e APS alcune tutele, e per la protezione civile valgono garanzie specifiche sul posto di lavoro.

Organizzare chi c'è: i turni

Il registro dice chi è volontario; il foglio turni dice chi era in servizio e quando. È il dato che serve in caso di infortunio, per le convenzioni con gli enti pubblici e per non lasciare turni scoperti.

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