Richiesta di contributo e patrocinio al Comune: lettera gratuita in Word e PDF

La festa è fra due mesi e qualcuno dice «chiediamo il patrocinio al Comune». Si scrive una mail all'assessore, che risponde di passare dall'ufficio, dove scoprite che c'era un regolamento, un modulo e una scadenza. Spesso già passata.

Vi avvisiamo quando arriva una scadenza che vi riguarda

Un'email il giovedì: una guida, una scadenza in arrivo, un modello. Il file qui sopra resta gratis comunque.

Vi arriverà un'email per confermare l'indirizzo: senza quel clic non riceverete nient'altro. Potete uscire quando volete, con un clic in fondo a ogni messaggio. Titolare del trattamento: Chibri S.r.l.s. — informativa privacy.

Cosa c'è dentro

Come si compila

Le cose che conviene sapere prima di riempirlo, non dopo.

Prima il regolamento del Comune, poi la lettera

L'art. 12 della legge 241/1990 dice che contributi e vantaggi economici di qualunque genere si concedono solo secondo criteri e modalità stabiliti in precedenza dall'amministrazione. Per un Comune stanno di solito in un regolamento su contributi e patrocini: termini di presentazione, modulistica, spese ammesse, rendiconto. Cercatelo sul sito del Comune prima di scrivere, e citatene gli estremi nella richiesta.

Se c'è un modulo del Comune, usate quello

Molti Comuni hanno una modulistica propria e accettano solo quella. Questa lettera serve dove il modulo manca, o come traccia per raccogliere le informazioni che il modulo chiederà comunque: descrizione, piano economico, altri contributi, allegati.

Patrocinio e contributo sono due richieste diverse

Il patrocinio è il riconoscimento del Comune all'iniziativa, con l'uso dello stemma nelle forme che il Comune indica; il contributo è denaro, con un'istruttoria e un rendiconto. Se includa agevolazioni come l'uso gratuito di sale o suolo pubblico dipende dal regolamento. Il modello ha una casella per ciascuna: barrate solo quello che chiedete davvero.

Un piano economico credibile vale più di una lettera lunga

Spese previste, entrate previste, altri contributi richiesti: sono i numeri su cui l'ufficio valuta la richiesta e su cui vi chiederà il rendiconto. Un preventivo gonfiato oggi diventa una rendicontazione difficile domani.

Dove questo foglio non arriva

La lettera non conosce le scadenze del vostro Comune, che spesso chiudono le richieste settimane o mesi prima dell'evento, e non tiene insieme le spese dell'iniziativa per il rendiconto finale. Sono le due cose per cui le richieste, di solito, non vanno a buon fine.

Domande frequenti

Con quanto anticipo va presentata la richiesta?

Lo stabilisce il regolamento del Comune: alcuni fissano un numero di giorni prima dell'evento, altri una o due finestre l'anno. Non esiste un termine unico valido per tutti.

Si può usare lo stemma del Comune mentre la richiesta è in corso?

No: stemma e dicitura del patrocinio si usano dopo la concessione e nelle forme indicate dal Comune. Stampare le locandine prima è l'errore più comune.

Ci sono obblighi dopo aver ricevuto un contributo pubblico?

Oltre al rendiconto chiesto dal Comune, c'è un obbligo di trasparenza: le associazioni che nell'anno ricevono dalle pubbliche amministrazioni sovvenzioni, contributi o vantaggi economici per almeno 10.000 euro complessivi devono pubblicarli sul proprio sito entro il 30 giugno dell'anno successivo (art. 1 commi 125 e 127 L. 124/2017). Se siete vicini alla soglia, verificate con chi vi assiste cosa rientra nel conteggio.

Il file costa qualcosa o dobbiamo registrarci?

No a entrambe: si scarica e basta.

E se un giorno non basta più

Questo foglio lo compilate a mano, e va benissimo così: per molte associazioni è tutto quello che serve. SempliCo lo tiene aggiornato da solo — stessa impaginazione, stesse colonne — e lo stampa già pronto quando serve.