Il rinnovo delle quote arriva ogni anno nello stesso periodo, e ogni anno il blocchetto delle ricevute è finito, o i numeri sono saltati, o nessuno ricorda chi ha pagato in contanti al banchetto. Una ricevuta ordinata è la prova più semplice che una quota è stata versata.
Nessuna email, nessun modulo da compilare, nessun rinvio a una prova gratuita per ottenere il file.
Un'email il giovedì: una guida, una scadenza in arrivo, un modello. Il file qui sopra resta gratis comunque.
Vi arriverà un'email per confermare l'indirizzo: senza quel clic non riceverete nient'altro. Potete uscire quando volete, con un clic in fondo a ogni messaggio. Titolare del trattamento: Chibri S.r.l.s. — informativa privacy.
Le cose che conviene sapere prima di riempirlo, non dopo.
Il numero serve a dimostrare che non mancano ricevute. Una ricevuta sbagliata non si strappa: si annulla, si conserva e si passa al numero successivo.
Una quota versata a dicembre può riferirsi all'anno in corso o al successivo. Scriverlo evita la discussione su chi era socio in regola quando si vota, e i soci con diritto di voto contano per il quorum.
La quota associativa è il contributo che il socio versa per far parte dell'associazione nella misura deliberata; l'erogazione liberale è un'altra cosa, con un'altra ricevuta e un altro trattamento fiscale per chi dona. Tenerle separate evita di rilasciare documenti che fanno credere a benefici che non ci sono.
Il regime della ricevuta dipende dalla qualifica dell'ente (ETS iscritto al RUNTS o no) e dalla natura della somma. Il modello non lo decide per voi: il vostro commercialista vi dice se e cosa aggiungere.
Un blocchetto non vi dice chi, a marzo, non ha ancora rinnovato. È il controllo che si fa a mano incrociando ricevute ed elenco soci, e che di solito si fa la sera prima dell'assemblea.
È la prova che la quota è stata versata, ed è indispensabile quando si paga in contanti. Con un bonifico la prova c'è già, ma molte associazioni la rilasciano comunque per uniformità.
La quota associativa non è un'erogazione liberale: le detrazioni dell'art. 83 CTS riguardano le liberalità. Se un socio dona qualcosa in più della quota, quella parte va trattata come donazione, con la sua ricevuta.
Sì: un PDF numerato e conservato ha lo stesso valore di prova della carta. Conta non duplicare i numeri fra carta e digitale.
Questo foglio lo compilate a mano, e va benissimo così: per molte associazioni è tutto quello che serve. SempliCo lo tiene aggiornato da solo — stessa impaginazione, stesse colonne — e lo stampa già pronto quando serve.