Il Terzo settore in Piemonte: quanti enti ci sono, provincia per provincia

Redazione SempliCo 8 min di lettura

Qui trovate quanti enti del Terzo settore risultano iscritti al RUNTS in Piemonte, come si dividono fra APS, ODV e imprese sociali e perché le organizzazioni di volontariato pesano qui più che nel resto d'Italia.

Il Terzo settore in Piemonte: quanti enti ci sono, provincia per provincia

Quanti enti del Terzo settore ci sono in Piemonte?

Al 24/09/2026 gli enti del Terzo settore con sede legale in Piemonte e iscritti al RUNTS sono 12.063: il 7,9% di tutti gli enti iscritti in Italia. In rapporto alla popolazione fanno 28,4 enti ogni 10.000 abitanti, contro una media nazionale di 26,0: per densità il Piemonte è la nona regione su venti. A differenza di Lombardia e Lazio, dove una grande regione scende sotto la media, qui la regione sta sopra, anche se la provincia più grande non la segue.

I dati vengono dall'elenco pubblico degli enti iscritti al RUNTS, pubblicato dal Ministero del Lavoro, e dalla popolazione residente stimata dall'ISTAT. Li trovate aggiornati, con le tabelle per provincia e per comune e il file CSV scaricabile, nella pagina dedicata dell'Osservatorio del Terzo settore. Per il confronto fra tutte le regioni c'è l'articolo sui numeri nazionali del RUNTS; per un'altra regione del Nord, quello sul Veneto.

Come si dividono per tipo di ente

In Piemonte le associazioni di promozione sociale sono, come quasi ovunque, la sezione più numerosa. Il dato che si distingue è quello delle organizzazioni di volontariato, che pesano quasi il 31% degli enti.

Sezione del RUNTS Enti Quota
Associazioni di promozione sociale (APS) 5.615 46,5%
Organizzazioni di volontariato (ODV) 3.725 30,9%
Altri enti del Terzo settore 1.476 12,2%
Imprese sociali 1.106 9,2%
Società di mutuo soccorso 84 0,7%
Enti filantropici 57 0,5%

Il confronto con l'Italia, secondo l'Osservatorio, dice questo: le APS sono il 47,6% degli enti nazionali e in Piemonte il 46,5%, quindi poco sotto; le ODV sono il 25,6% in Italia e il 30,9% in Piemonte, circa cinque punti in più; le imprese sociali sono il 14,4% in Italia e il 9,2% in Piemonte, circa cinque punti in meno; la voce «altri enti», cioè la sezione residuale del Registro, pesa il 12,2% contro l'11,8% nazionale. Le sezioni sono quelle previste dall'art. 46 del Codice del Terzo settore (D.Lgs. 117/2017) e le righe della tabella sommano esattamente 12.063.

Perché il volontariato pesi di più e le imprese sociali di meno, i dati non lo dicono. Si può pensare alla storia dei servizi sul territorio o al modo in cui gli enti hanno scelto di iscriversi, ma sarebbero ipotesi, e un conteggio per sede legale non le conferma né le smentisce.

Provincia per provincia

Il Piemonte ha otto province. Una sola, Torino, ospita quasi la metà degli enti.

Provincia Totale enti APS ODV Imprese sociali Altri Ogni 10.000 ab. Iscritti nel 2026
Torino (TO) 5.517 2.585 1.473 567 892 25,0 667
Cuneo (CN) 1.852 757 676 156 263 31,8 265
Alessandria (AL) 1.256 602 374 134 146 30,8 133
Novara (NO) 970 503 312 69 86 26,5 102
Asti (AT) 712 360 235 53 64 34,4 118
Biella (BI) 661 295 230 58 78 39,3 71
Vercelli (VC) 579 248 241 43 47 34,8 70
Verbano-Cusio-Ossola (VB) 516 265 184 26 41 33,8 62

Torino ha 5.517 enti, circa il 46% del totale regionale, ma con 25,0 enti ogni 10.000 abitanti è sotto la media piemontese (28,4) e anche sotto quella nazionale (26,0). La classifica per densità è un'altra: in testa Biella con 39,3, seguita da Vercelli (34,8), Asti (34,4) e Verbano-Cusio-Ossola (33,8). Le altre sette province, nessuna esclusa, stanno sopra la media italiana; la più bassa, Novara, è a 26,5. Mettendole insieme (un nostro calcolo, ricavato dalle densità pubblicate e quindi approssimato) si arriva a circa 32 enti ogni 10.000 abitanti: la «media» piemontese è tirata in basso da una provincia sola.

Anche la composizione cambia da un territorio all'altro. A Torino le organizzazioni di volontariato sono 1.473 su 5.517, circa il 27%; a Vercelli sono 241 su 579, circa il 42%; a Cuneo 676 su 1.852, circa il 37%. Le APS superano il 50% degli enti a Novara (circa 52%), a Verbano-Cusio-Ossola (circa 51%) e ad Asti (circa 51%). Le imprese sociali sono più presenti a Torino (circa il 10% degli enti) e ad Alessandria (circa l'11%), mentre nel Verbano-Cusio-Ossola sono appena il 5%. Sono differenze che l'elenco registra senza spiegarle.

Fra i comuni, i primi dieci per numero di enti sono Torino (2.527), Alessandria (321), Novara (317), Asti (249), Biella (247), Cuneo (243), Vercelli (183), Alba (143), Casale Monferrato (113) e Verbania (112). Il solo comune di Torino ospita circa il 46% degli enti della sua provincia e circa il 21% di tutti quelli del Piemonte.

Il peso del volontariato: perché interessa chi gestisce una ODV

Con tre enti su dieci iscritti come organizzazioni di volontariato, il Piemonte è un territorio dove molte associazioni si trovano ad affrontare gli stessi adempimenti. Il Codice del Terzo settore prevede che ogni ente che si avvale di volontari li assicuri (art. 18) e iscriva in un registro quelli che operano in modo non occasionale (art. 17): regole che interessano in particolare le ODV e che trovate spiegate in chi deve tenere il registro dei volontari e come si vidima. Il numero degli enti non cambia queste regole, ma dice quante associazioni vicine a voi stanno gestendo le stesse scadenze: una ragione in più per confrontarvi con il centro di servizio della vostra zona.

Un limite da tenere presente: il dato conta gli enti per sede legale, non le persone coinvolte né le attività svolte, e un'associazione con mille soci pesa quanto una con dieci. Un ente iscritto, poi, non è per forza un ente attivo, e un'associazione non riconosciuta e fuori dal Registro non compare affatto: il RUNTS fotografa chi ha scelto o dovuto iscriversi, non tutto il tessuto associativo. Per questo la densità va letta come un confronto fra sedi, non come un voto al volontariato di una provincia.

Quante nuove iscrizioni nel 2026

Dall'inizio dell'anno e fino al 24/09/2026 si sono iscritti al RUNTS in Piemonte 1.488 nuovi enti, di cui 667 nella sola provincia di Torino. Rispetto agli enti già presenti il ritmo è simile ma non uguale: ad Asti le nuove iscrizioni valgono circa il 17% dello stock provinciale (118 su 712), a Cuneo circa il 14%, a Torino e Vercelli circa il 12%, a Verbano-Cusio-Ossola circa il 12%, e fra il 10% e l'11% ad Alessandria, Novara e Biella. Nel complesso regionale sono circa il 12%.

Il dato c'è, la spiegazione no. Statuti adeguati, bandi che richiedono l'iscrizione, scadenze fiscali sono ipotesi plausibili, ma i numeri dell'elenco non le confermano. Non vale la pena trarne conclusioni prima di averle verificate.

Il 5 per mille: il Piemonte sopra la media

Secondo l'elenco del RUNTS risulta accreditato al 5 per mille il 59,2% degli enti piemontesi iscritti, sopra la media nazionale che, secondo l'Osservatorio, è del 53,0%. Resta comunque circa il 40% degli enti fuori dall'elenco: l'iscrizione al RUNTS, da sola, non basta, perché l'accreditamento è un passaggio distinto, con le sue scadenze e i suoi requisiti. Se siete fra gli accreditati, ricordate che il contributo ricevuto va rendicontato, e che le regole sono cambiate da poco: ne abbiamo parlato in come si fa il rendiconto del 5 per mille.

I centri di servizio per il volontariato in Piemonte

Ogni ente del Terzo settore piemontese può rivolgersi a un centro di servizio per il volontariato per consulenza, formazione e supporto organizzativo. Nella pagina regionale dell'Osservatorio sono indicati la Confederazione Regionale CSV Piemonte, il Centro Servizi Volontariato Asti e Alessandria, il Centro Solidarietà e sussidiarietà (CST), il Centro territoriale per il volontariato (CTV), Società Solidale e Vol.To Volontariato Torino ETS. Quale sia competente per voi dipende dalla provincia: contatti e riferimenti di tutti i centri italiani sono nella pagina centri di servizio per il volontariato; abbiamo anche spiegato che cosa fa un CSV e come contattarlo.

Come verificare e riprendere questi dati

Non dovete fidarvi di noi. L'elenco degli enti iscritti è pubblico e si scarica dal portale del RUNTS del Ministero del Lavoro, alla voce «Lista enti», aggiornato alla data in cui lo richiedete. I numeri di questo articolo sono conteggi aggregati, senza dati sui singoli enti, e potete riprenderli in una relazione, in un articolo o in una richiesta di contributo, citando la fonte. Trovate la citazione già pronta e il file CSV con tutte le province in fondo alla pagina del Piemonte.

Una sola cautela: indicate sempre la data. Il RUNTS cambia ogni giorno e un numero senza data invecchia male. Se gestite un'associazione in Piemonte e vi serve ordine nei documenti, nella sezione strumenti gratuiti trovate modelli e generatore, senza registrazione; e se vi chiedete come tenere insieme soci, volontari e contabilità, la panoramica è in funzionalità.

Fonti

Questo articolo ha finalità informative e non sostituisce il parere del vostro commercialista o consulente. La normativa del Terzo Settore cambia spesso: la data in cima alla pagina dice a quando è aggiornato il testo.

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Il modello da scaricare è gratuito e non chiede nessuna registrazione.

Gestionale per organizzazioni di volontariato (ODV)

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