Il Terzo settore in Liguria: quanti enti ci sono, provincia per provincia

Redazione SempliCo 8 min di lettura

Qui trovate quanti enti del Terzo settore risultano iscritti al RUNTS in Liguria, come si dividono fra APS, ODV e imprese sociali e quali province ne hanno di più in rapporto agli abitanti.

Il Terzo settore in Liguria: quanti enti ci sono, provincia per provincia

Quanti enti del Terzo settore ci sono in Liguria?

Al 24/09/2026 gli enti del Terzo settore con sede legale in Liguria e iscritti al RUNTS sono 3.686: il 2,4% di tutti gli enti iscritti in Italia. In rapporto alla popolazione fanno 24,4 enti ogni 10.000 abitanti, contro una media nazionale di 26,0: per densità la regione è la diciassettesima su venti. È quindi sotto la media, anche se di poco. Il dato più interessante non sta nel totale, sta nella distanza fra le province: da 19,2 enti ogni 10.000 abitanti a Imperia a 29,1 a Savona.

I numeri vengono dall'elenco pubblico degli enti iscritti al RUNTS, pubblicato dal Ministero del Lavoro, e dalla popolazione residente stimata dall'ISTAT. Li trovate aggiornati, con le tabelle per provincia e per comune e il file CSV scaricabile, nella pagina dedicata dell'Osservatorio del Terzo settore. Per il confronto fra tutte le regioni c'è l'articolo sui numeri nazionali del RUNTS; per un'altra regione del Nord-Ovest, quello sul Piemonte.

Come si dividono per tipo di ente

Le sezioni sono quelle previste dall'art. 46 del Codice del Terzo settore (D.Lgs. 117/2017). In Liguria la distribuzione è questa, e le righe sommano esattamente 3.686.

Sezione del RUNTS Enti Quota
Associazioni di promozione sociale (APS) 1.746 47,4%
Organizzazioni di volontariato (ODV) 1.027 27,9%
Imprese sociali 537 14,6%
Altri enti del Terzo settore 331 9,0%
Enti filantropici 33 0,9%
Società di mutuo soccorso 12 0,3%

Il confronto con l'Italia, secondo i dati dell'Osservatorio, dice che la Liguria assomiglia molto alla media nazionale: le APS sono il 47,4% degli enti liguri e il 47,6% di quelli italiani; le imprese sociali il 14,6% contro il 14,4%. Due scarti, entrambi moderati: le ODV pesano di più (27,9% contro 25,6%, più di due punti) e la voce «altri enti», cioè la sezione residuale del Registro, pesa meno (9,0% contro 11,8%).

Perché le organizzazioni di volontariato siano un po' più presenti, il dato non lo dice. Si potrebbe pensare alla tradizione dell'assistenza e del soccorso nei porti e nelle riviere, ma sarebbe un'ipotesi: un conteggio per sede legale non la conferma né la smentisce.

Provincia per provincia

La Liguria ha quattro province, e una domina per numero: Genova ospita più della metà degli enti della regione.

Provincia Totale enti APS ODV Imprese sociali Altri Ogni 10.000 ab. Iscritti nel 2026
Genova (GE) 1.946 895 549 284 218 23,7 181
Savona (SV) 777 400 213 98 66 29,1 81
La Spezia (SP) 560 270 148 95 47 26,1 66
Imperia (IM) 403 181 117 60 45 19,2 60

Nella colonna «Altri» rientrano gli altri enti del Terzo settore, gli enti filantropici e le società di mutuo soccorso. Genova ha 1.946 enti, circa il 53% del totale regionale, ma per densità è solo terza, con 23,7 enti ogni 10.000 abitanti, sotto la media italiana. In testa c'è Savona, con 29,1: ha meno della metà degli enti di Genova (777) ma, in rapporto agli abitanti, ne ha di più. Seguono La Spezia (26,1, in linea con la media nazionale) e, in fondo, Imperia con 19,2, quasi sette punti sotto il dato italiano.

Il confronto fra numero assoluto e densità è il modo corretto di leggere la tabella. Il numero assoluto dice dove si concentrano le sedi; la densità dice quanto il Terzo settore sia presente rispetto alla popolazione. Una provincia piccola può avere pochi enti e molti per abitante, e viceversa.

Anche la composizione cambia da un territorio all'altro. Le APS pesano di più a Savona (circa il 51% degli enti) e meno a Imperia (circa il 45%); le organizzazioni di volontariato sono il 29% degli enti a Imperia e il 26% a La Spezia; le imprese sociali sono più presenti a La Spezia (95 su 560, circa il 17%) che a Savona (circa il 13%). Sono differenze che l'elenco registra senza spiegarle.

Fra i comuni, i primi dieci per numero di enti sono Genova (1.374), Savona (240), La Spezia (235), Imperia (113), Chiavari (92), Sanremo (90), Sarzana (84), Albenga (64), Rapallo (48) e Sestri Levante (41). Il solo comune di Genova ospita circa il 71% degli enti della sua provincia e circa il 37% di tutti quelli della Liguria. Nel Levante e nel Ponente ci sono dunque realtà diffuse sulla costa e nei centri medi, non solo nei capoluoghi.

Cosa significa per chi gestisce un'associazione ligure

Con circa tre enti su quattro iscritti come APS oppure ODV, in Liguria la grande maggioranza delle associazioni condivide gli stessi adempimenti: tessera e libro soci, assemblea, rendiconto, deposito al RUNTS. Sul registro dei volontari, l'art. 17 del Codice lo prevede per gli enti del Terzo settore che si avvalgono di volontari in modo non occasionale, quindi non solo per le ODV ma anche per molte APS. Se non l'avete ancora, trovate le regole in chi deve tenere il registro dei volontari e come si vidima; per la tessera, in tessera socio: è obbligatoria?.

Un limite da tenere presente: il dato conta gli enti per sede legale, non le persone coinvolte né le attività svolte, e un'associazione con mille soci pesa quanto una con dieci. Un ente iscritto, poi, non è per forza un ente attivo, e un'associazione non riconosciuta e fuori dal Registro non compare affatto: il RUNTS fotografa chi ha scelto o dovuto iscriversi, non tutto il tessuto associativo. Per questo la densità va letta come un confronto fra sedi, non come un voto all'associazionismo di una provincia.

Quante nuove iscrizioni nel 2026

Dall'inizio dell'anno e fino al 24/09/2026 si sono iscritti al RUNTS in Liguria 388 nuovi enti, circa il 10,5% di quelli oggi presenti nell'elenco. Il ritmo non è uguale ovunque: a Imperia le nuove iscrizioni valgono circa il 15% dello stock provinciale (60 su 403), a La Spezia circa il 12%, a Savona circa il 10% e a Genova circa il 9% (181 su 1.946). In valore assoluto Genova ne conta di più, quasi la metà del totale regionale.

È interessante che la provincia con la densità più bassa sia anche quella con il ritmo più alto di nuove iscrizioni: potrebbe essere un recupero, ma è un'ipotesi che i numeri non confermano. Statuti adeguati, bandi che richiedono l'iscrizione e scadenze fiscali sono spiegazioni plausibili per tutte le province; non vale la pena trarne conclusioni prima di averle verificate.

Il 5 per mille: la Liguria vicina alla media

Secondo l'elenco del RUNTS risulta accreditato al 5 per mille il 52,5% degli enti liguri iscritti, a fronte di una media nazionale che, secondo l'Osservatorio, è del 53,0%. Resta quindi circa un ente su due fuori dall'elenco: l'iscrizione al RUNTS, da sola, non basta, perché l'accreditamento è un passaggio distinto, con le sue scadenze e i suoi requisiti. Se siete fra gli accreditati, ricordate che il contributo ricevuto va rendicontato, e che le regole sono cambiate da poco: ne abbiamo parlato in come si fa il rendiconto del 5 per mille.

I centri di servizio per il volontariato in Liguria

Ogni ente del Terzo settore ligure può rivolgersi a un centro di servizio per il volontariato per consulenza, formazione e supporto organizzativo. Nella pagina regionale dell'Osservatorio sono indicati la Confederazione dei centri di servizio per il volontariato della Liguria, Celivo – Centro Servizi al Volontariato, CSV Polis – Csv Ponente Ligure Solidale Odv e Csv Vivere insieme La Spezia. Quale sia competente per voi dipende dalla provincia: contatti e riferimenti di tutti i centri italiani sono nella pagina centri di servizio per il volontariato; abbiamo anche spiegato che cosa fa un CSV e come contattarlo.

Come verificare e riprendere questi dati

Non dovete fidarvi di noi. L'elenco degli enti iscritti è pubblico e si scarica dal portale del RUNTS del Ministero del Lavoro, alla voce «Lista enti», aggiornato alla data in cui lo richiedete. I numeri di questo articolo sono conteggi aggregati, senza dati sui singoli enti, e potete riprenderli in una relazione, in un articolo o in una richiesta di contributo, citando la fonte. Trovate la citazione già pronta e il file CSV con tutte le province in fondo alla pagina della Liguria.

Una sola cautela: indicate sempre la data. Il RUNTS cambia ogni giorno e un numero senza data invecchia male. Se gestite un'associazione in Liguria e vi serve ordine nei documenti, nella sezione strumenti gratuiti trovate modelli e generatore, senza registrazione; e se vi chiedete come tenere insieme soci, volontari e contabilità, la panoramica è in funzionalità.

Fonti

Questo articolo ha finalità informative e non sostituisce il parere del vostro commercialista o consulente. La normativa del Terzo Settore cambia spesso: la data in cima alla pagina dice a quando è aggiornato il testo.

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Gestionale per organizzazioni di volontariato (ODV)

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