Il Terzo settore in Lombardia: quanti enti ci sono, provincia per provincia

Redazione SempliCo 7 min di lettura

Qui trovate quanti enti del Terzo settore risultano oggi iscritti al RUNTS in Lombardia, come si dividono fra associazioni di promozione sociale, organizzazioni di volontariato e imprese sociali, e perché la regione più numerosa d'Italia è fra le ultime per densità.

Il Terzo settore in Lombardia: quanti enti ci sono, provincia per provincia

Quanti enti del Terzo settore ci sono in Lombardia?

Al 24/09/2026 gli enti del Terzo settore con sede legale in Lombardia e iscritti al RUNTS sono 21.916: il 14,3% di tutti gli enti iscritti in Italia, più di qualunque altra regione. In rapporto alla popolazione, però, fanno 21,8 enti ogni 10.000 abitanti, contro una media nazionale di 26,0: per densità la Lombardia è la diciannovesima regione su venti. Le due cose non si contraddicono, e il paragrafo sulla densità spiega perché.

I dati vengono dall'elenco pubblico degli enti iscritti al RUNTS, pubblicato dal Ministero del Lavoro, e dalla popolazione residente stimata dall'ISTAT. Li trovate aggiornati, con le tabelle per provincia e per comune e il file CSV scaricabile, nella pagina dedicata dell'Osservatorio del Terzo settore. Per il confronto fra tutte le regioni c'è l'articolo sui numeri nazionali del RUNTS; per un'altra regione, quello sulla Campania.

Come si dividono per tipo di ente

In Lombardia le associazioni di promozione sociale sono la sezione più numerosa, ma pesano meno che nel resto d'Italia. Le organizzazioni di volontariato, al contrario, sono più diffuse della media.

Sezione del RUNTS Enti Quota
Associazioni di promozione sociale (APS) 8.608 39,3%
Organizzazioni di volontariato (ODV) 6.186 28,2%
Altri enti del Terzo settore 4.177 19,1%
Imprese sociali 2.729 12,5%
Enti filantropici 192 0,9%
Società di mutuo soccorso 23 0,1%

Il confronto con la media nazionale, secondo l'Osservatorio, dice questo: le APS sono il 47,6% degli enti italiani e in Lombardia il 39,3%; le ODV sono il 25,6% in Italia e il 28,2% in Lombardia; le imprese sociali sono il 14,4% in Italia e il 12,5% in Lombardia. Colpisce la voce «altri enti», che qui vale quasi un ente su cinque: sono gli enti che il Registro raccoglie nella sezione residuale, quella di chi non rientra nelle categorie qualificate.

Due chiarimenti utili se riprendete questi numeri. Le sezioni del Registro sono quelle previste dall'art. 46 del Codice del Terzo settore (D.Lgs. 117/2017); la sezione delle reti associative, l'unica che può affiancarsi a un'altra iscrizione (art. 46, c. 2), qui non compare a parte perché l'Osservatorio conta ogni ente una volta sola. Le imprese sociali compaiono nell'elenco perché l'art. 11, comma 3 del Codice stabilisce che l'iscrizione nella sezione apposita del registro delle imprese soddisfa il requisito dell'iscrizione al RUNTS.

Perché le quote siano come sono, i dati non lo dicono. Si possono fare ipotesi (la storia dei servizi alla persona in regione, il peso delle reti associative), ma sarebbero ipotesi, e qui le lasciamo fuori.

Provincia per provincia

La Lombardia ha dodici province. Milano ne concentra quasi un terzo, ma la classifica per densità è un'altra.

Provincia Totale enti APS ODV Imprese sociali Altri Ogni 10.000 ab. Iscritti nel 2026
Milano (MI) 6.558 2.376 1.212 990 1.979 20,2 962
Brescia (BS) 3.040 1.239 993 333 475 23,9 485
Bergamo (BG) 2.434 907 848 242 437 21,7 400
Varese (VA) 2.008 808 556 314 330 22,7 210
Monza e Brianza (MB) 1.393 559 421 176 237 15,8 160
Pavia (PV) 1.239 529 362 150 198 22,7 153
Como (CO) 1.154 486 309 169 190 19,3 161
Mantova (MN) 1.081 453 420 105 103 26,4 121
Cremona (CR) 1.041 455 370 92 124 29,3 108
Lecco (LC) 881 374 299 70 138 26,4 109
Lodi (LO) 565 230 215 50 70 24,4 34
Sondrio (SO) 522 192 181 38 111 29,1 61

Con 6.558 enti Milano pesa per circa il 30% del totale regionale, ma con 20,2 enti ogni 10.000 abitanti è sotto la media della regione. Le province più dense sono invece Cremona (29,3) e Sondrio (29,1), seguite da Mantova e Lecco (26,4 entrambe): le ultime due superano la media nazionale di 26,0, le prime due la superano con margine. Il fondo della classifica è Monza e Brianza, con 15,8: la provincia ha 1.393 enti, ma in un territorio molto popolato.

Anche la composizione cambia. A Mantova le organizzazioni di volontariato sono 420 su 1.081, quasi il 39%; a Cremona 370 su 1.041, circa il 36%; a Brescia 993 su 3.040, circa il 33%. A Milano, invece, pesa molto di più la voce degli altri enti (1.979 su 6.558, circa il 30%) e le imprese sociali sono il 15,1%. Sono differenze che l'elenco registra senza spiegarle: nessun dato aggregato racconta da solo le storie locali, le convenzioni con i Comuni o la presenza di reti nazionali sul territorio.

Fra i comuni, i primi dieci per numero di enti sono Milano (3.950), Brescia (781), Bergamo (525), Como (333), Varese (320), Monza (314), Pavia (310), Cremona (307), Mantova (240) e Lecco (195). Il solo comune di Milano ospita circa il 60% degli enti della sua provincia.

Perché la Lombardia è prima per numero e quasi ultima per densità

Il dato conta gli enti per sede legale, non le persone coinvolte né le attività svolte: un'associazione con mille soci pesa quanto una con dieci. In una regione con circa dieci milioni di abitanti serve un numero di enti molto alto per raggiungere la stessa densità di una regione piccola. Nel resto d'Italia lo stesso meccanismo colpisce l'altra grande regione, la Campania. Per questo la densità va letta come un confronto fra territori, non come un voto al volontariato di una regione.

C'è poi un limite di fondo. Un ente iscritto non è per forza un ente attivo e un ente non iscritto, per esempio un'associazione non riconosciuta e fuori dal Registro, non compare affatto. Il RUNTS fotografa chi ha scelto o dovuto iscriversi, non tutto il tessuto associativo.

Quante nuove iscrizioni nel 2026

Dall'inizio dell'anno e fino al 24/09/2026 si sono iscritti al RUNTS in Lombardia 2.964 nuovi enti, di cui 962 nella sola provincia di Milano. Se si guarda il rapporto con gli enti già presenti, i ritmi sono diversi: a Milano le nuove iscrizioni valgono circa il 15% dello stock provinciale, a Brescia circa il 16%, a Bergamo circa il 16%, a Lodi appena il 6% (34 su 565).

Il quadro nazionale dice che nel 2026 le iscrizioni hanno già superato quelle di tutto il 2025. Il dato c'è, la spiegazione no: statuti adeguati, bandi che richiedono l'iscrizione, scadenze fiscali sono ipotesi plausibili, ma i numeri dell'elenco non le confermano. Non vale la pena trarne conclusioni prima di averle verificate.

Il 5 per mille: la Lombardia sopra la media

Secondo l'elenco del RUNTS risulta accreditato al 5 per mille il 60,3% degli enti lombardi iscritti, più della media nazionale, che secondo l'Osservatorio è del 53,0%. Resta quasi un ente su tre fuori dall'elenco: l'iscrizione al RUNTS, da sola, non basta, perché l'accreditamento è un passaggio distinto, con le sue scadenze e i suoi requisiti. Se siete fra gli accreditati, ricordate che il contributo ricevuto va rendicontato: ne abbiamo parlato in come si fa il rendiconto del 5 per mille.

I centri di servizio per il volontariato in Lombardia

Ogni ente del Terzo settore lombardo può rivolgersi a un CSV per consulenza, formazione e supporto organizzativo. Nella pagina regionale dell'Osservatorio sono elencati: la Confederazione regionale CSV Lombardia, Ciessevi Milano, la Bottega del Volontariato di Bergamo, il CSV Monza Lecco Sondrio, il CSV Brescia, il CSV Insubria (Como e Varese) e il CSV Lombardia Sud. Contatti e riferimenti di tutti i 49 CSV italiani sono nella pagina centri di servizio per il volontariato; abbiamo anche spiegato che cosa fa un CSV e come contattarlo.

Come verificare e riprendere questi dati

Non dovete fidarvi di noi. L'elenco degli enti iscritti è pubblico e si scarica dal portale del RUNTS del Ministero del Lavoro, alla voce «Lista enti», aggiornato alla data in cui lo richiedete. I numeri di questo articolo sono conteggi aggregati, senza dati sui singoli enti, e potete riprenderli in una relazione, in un articolo o in una richiesta di contributo, citando la fonte. Trovate la citazione già pronta e il file CSV con tutte le province in fondo alla pagina della Lombardia.

Una sola cautela: indicate sempre la data. Il RUNTS cambia ogni giorno e un numero senza data invecchia male. Se gestite un'associazione in Lombardia e vi serve ordine nei documenti, nella sezione strumenti gratuiti trovate modelli e generatore, senza registrazione.

Fonti

Questo articolo ha finalità informative e non sostituisce il parere del vostro commercialista o consulente. La normativa del Terzo Settore cambia spesso: la data in cima alla pagina dice a quando è aggiornato il testo.

Da qui potete partire

Il modello da scaricare è gratuito e non chiede nessuna registrazione.

Vi mandiamo la prossima guida quando esce

Il giovedì: un articolo come questo, una scadenza in arrivo, un modello da scaricare.

Vi arriverà un'email per confermare l'indirizzo: senza quel clic non riceverete nient'altro. Potete uscire quando volete, con un clic in fondo a ogni messaggio. Titolare del trattamento: Chibri S.r.l.s. — informativa privacy.

Continua su Novità