Il Terzo settore in Sicilia: quanti enti ci sono, provincia per provincia

Redazione SempliCo 8 min di lettura

Qui trovate quanti enti del Terzo settore risultano oggi iscritti al RUNTS in Sicilia, come si dividono per tipo e perché le imprese sociali pesano quasi il doppio rispetto alla media italiana.

Il Terzo settore in Sicilia: quanti enti ci sono, provincia per provincia

Quanti enti del Terzo settore ci sono in Sicilia?

Al 24/09/2026 gli enti del Terzo settore con sede legale in Sicilia e iscritti al RUNTS sono 11.766: il 7,7% di tutti gli enti iscritti in Italia. In rapporto alla popolazione fanno 24,6 enti ogni 10.000 abitanti, contro una media nazionale di 26,0: per densità la Sicilia è la quindicesima regione su venti. Sta quindi sotto la media, di poco, come il Lazio e la Lombardia, ma con una caratteristica che nessuna delle due ha: la composizione per tipo di ente, molto diversa da quella nazionale.

I dati vengono dall'elenco pubblico degli enti iscritti al RUNTS, pubblicato dal Ministero del Lavoro, e dalla popolazione residente stimata dall'ISTAT. Li trovate aggiornati, con le tabelle per provincia e per comune e il file CSV scaricabile, nella pagina dedicata dell'Osservatorio del Terzo settore. Per il confronto fra tutte le regioni c'è l'articolo sui numeri nazionali del RUNTS; per un'altra regione del Sud, quello sulla Campania.

Come si dividono per tipo di ente

In Italia quasi un ente su due è un'associazione di promozione sociale. In Sicilia le APS restano la sezione più numerosa, ma con una quota molto più bassa, e al loro fianco c'è un'altra sezione che pesa come in poche altre regioni.

Sezione del RUNTS Enti Quota in Sicilia Quota in Italia
Associazioni di promozione sociale (APS) 4.349 37,0% 47,6%
Imprese sociali 3.499 29,7% 14,3%
Organizzazioni di volontariato (ODV) 2.332 19,8% 25,6%
Altri enti del Terzo settore 1.542 13,1% 11,8%
Enti filantropici 28 0,2% 0,4%
Società di mutuo soccorso 16 0,1% 0,1%

Il dato che salta all'occhio è quello delle imprese sociali: 3.499 enti, il 29,7% del totale regionale, contro il 14,3% della media italiana, cioè più del doppio. Anche in valore assoluto sono tante: in Sicilia ha sede il 15,9% di tutte le imprese sociali iscritte in Italia (3.499 su 21.947), a fronte di una regione che pesa il 7,7% sul totale degli enti. Le ODV sono invece il 19,8%, sei punti sotto la media nazionale, e le APS quasi undici punti sotto.

Le sezioni del Registro sono quelle previste dall'art. 46 del Codice del Terzo settore (D.Lgs. 117/2017), e le imprese sociali sono una sezione a sé. Perché in Sicilia siano così numerose, l'elenco del RUNTS non lo dice. Si possono avanzare ipotesi, per esempio sul peso storico della cooperazione sociale nel territorio, ma sono ipotesi: i numeri contano le iscrizioni, non ne spiegano le ragioni. Chi riprende il dato in una relazione farà bene a presentarlo come quello che è, un confronto fra sezioni del Registro.

Una verifica sui conteggi, utile se riprendete i numeri: le righe della tabella provinciale sommano esattamente il totale regionale (11.766), e la colonna «altri» della tabella per provincia (1.586) comprende, oltre agli altri enti del Terzo settore (1.542), anche i 28 enti filantropici e le 16 società di mutuo soccorso.

Provincia per provincia

La Sicilia ha nove province, qui indicate con la denominazione con cui compaiono nell'elenco. Le prime due, Palermo e Catania, ospitano insieme quasi la metà degli enti.

Provincia Totale enti APS ODV Imprese sociali Altri Ogni 10.000 ab. Iscritti nel 2026
Palermo (PA) 3.007 1.038 602 861 506 25,2 358
Catania (CT) 2.490 844 508 814 324 23,3 317
Messina (ME) 1.549 645 284 406 214 26,1 196
Agrigento (AG) 1.152 458 198 396 100 28,3 131
Trapani (TP) 1.008 364 212 310 122 24,5 134
Siracusa (SR) 911 333 184 258 136 23,8 116
Ragusa (RG) 613 242 109 177 85 19,0 74
Caltanissetta (CL) 570 215 135 167 53 23,4 51
Enna (EN) 466 210 100 110 46 30,8 52

Palermo ha 3.007 enti, circa il 26% del totale regionale, e Catania 2.490, il 21%: insieme sono il 47% degli enti siciliani. Ma la classifica per numero assoluto e quella per densità non coincidono. In testa per enti ogni 10.000 abitanti c'è Enna con 30,8, la provincia più piccola della regione (466 enti) e una delle sole tre sopra la media nazionale di 26,0, insieme ad Agrigento (28,3) e Messina (26,1). Palermo, con 25,2, è appena sotto; Catania, con 23,3, è una delle province più grandi e una delle meno dense. In fondo alla graduatoria c'è Ragusa, con 19,0: meno di due terzi di Enna.

Anche la composizione cambia da un territorio all'altro. A Enna le APS sono il 45% degli enti (210 su 466) e le imprese sociali solo il 24% circa: è la provincia dove la regione somiglia di più al resto d'Italia. A Agrigento le imprese sociali arrivano al 34% (396 su 1.152), e a Catania al 33% (814 su 2.490). A Messina, invece, le APS sono il 42% (645 su 1.549) e le imprese sociali il 26%. Le ODV oscillano fra il 17% di Agrigento e il 24% di Caltanissetta (135 su 570). Quanto agli «altri enti», pesano il 17% a Palermo e meno del 10% ad Agrigento, Caltanissetta ed Enna.

Sono differenze che l'elenco registra senza spiegarle: nessun dato aggregato racconta da solo le storie locali, le convenzioni con i Comuni, i bandi o la presenza di sedi legali di enti che operano altrove.

Fra i comuni, i primi dieci per numero di enti sono Palermo (1.741), Catania (827), Messina (551), Siracusa (355), Ragusa (239), Agrigento (226), Caltanissetta (185), Trapani (178), Acireale (169) e Caltagirone (166). Il solo comune di Palermo ospita circa il 58% degli enti della sua provincia, quello di Catania circa il 33%: nel catanese gli enti sono molto più sparsi sul territorio, e lo si vede anche dalla presenza di Acireale e Caltagirone fra i primi dieci.

Quante nuove iscrizioni nel 2026

Dall'inizio dell'anno e fino al 24/09/2026 si sono iscritti al RUNTS in Sicilia 1.429 enti, il 12,1% circa di quelli oggi presenti nel Registro. Nella sola provincia di Palermo sono 358, a Catania 317, a Messina 196. In rapporto allo stock provinciale i ritmi sono molto simili: fra l'11% e il 13% quasi ovunque, con Trapani al 13,3% (134 su 1.008) e Caltanissetta più indietro, all'8,9% (51 su 570).

Il quadro nazionale dice che nel 2026 le iscrizioni hanno già superato quelle di tutto il 2025: 17.925 enti iscritti dall'inizio dell'anno, contro i 13.892 dell'intero 2025, secondo l'Osservatorio. Il dato c'è, la spiegazione no: statuti adeguati, bandi che richiedono l'iscrizione, scadenze fiscali sono ipotesi plausibili, ma i numeri dell'elenco non le confermano. Un'avvertenza utile: l'anno di iscrizione riguarda gli enti oggi iscritti, chi è stato cancellato non compare, e dunque il conteggio non è un saldo fra nuove iscrizioni e cancellazioni.

Il 5 per mille: in Sicilia meno enti accreditati

Secondo l'elenco del RUNTS risulta accreditato al 5 per mille il 43,8% degli enti siciliani iscritti, contro una media nazionale del 53,0%: nove punti in meno. In pratica più di un ente su due, in Sicilia, non risulta nell'elenco degli accreditati. Il dato non dice se non lo vogliano, se non sappiano di poterlo fare o se non abbiano i requisiti, e per questo non va letto come un giudizio. Vale però la pena ricordare che l'iscrizione al RUNTS, da sola, non basta: l'accreditamento è un passaggio distinto, con le sue scadenze. Se siete fra gli accreditati, il contributo ricevuto va poi rendicontato: ne abbiamo parlato in come si fa il rendiconto del 5 per mille.

I centri di servizio per il volontariato in Sicilia

Ogni ente del Terzo settore siciliano può rivolgersi a un centro di servizio per il volontariato per consulenza, formazione e supporto organizzativo. Nella pagina regionale dell'Osservatorio ne sono indicati tre: il Centro per il Servizio per il Volontariato Etneo (Catania), il CESVOP, centro di servizi per il volontariato di Palermo, e il CESV Messina. Contatti e riferimenti di tutti i CSV italiani sono nella pagina centri di servizio per il volontariato; abbiamo anche spiegato che cosa fa un CSV e come contattarlo.

Una nota di metodo: l'elenco indica tre centri a fronte di nove province. La competenza territoriale di ciascun centro non è un dato dell'Osservatorio, quindi se la vostra associazione ha sede in una provincia diversa da Palermo, Catania o Messina, la prima verifica da fare è sul sito del centro stesso, per sapere a quale riferimento rivolgervi.

Come verificare e riprendere questi dati

Non dovete fidarvi di noi. L'elenco degli enti iscritti è pubblico e si scarica dal portale del RUNTS del Ministero del Lavoro, alla voce «Lista enti», aggiornato alla data in cui lo richiedete. Gli enti sono contati per sede legale: un'associazione che opera in più province è contata una sola volta, dove ha sede, e un ente iscritto non è per forza un ente attivo. Un'associazione non riconosciuta e fuori dal Registro, infine, non compare affatto: il RUNTS fotografa chi ha scelto o dovuto iscriversi, non tutto il tessuto associativo.

I numeri di questo articolo sono conteggi aggregati, senza dati sui singoli enti, e potete riprenderli in una relazione, in un articolo o in una richiesta di contributo, citando la fonte. Trovate la citazione già pronta e il file CSV con tutte le province in fondo alla pagina della Sicilia.

Una sola cautela: indicate sempre la data. Il RUNTS cambia ogni giorno e un numero senza data invecchia male. Se gestite un'associazione in Sicilia e vi serve ordine nei documenti, nella sezione strumenti gratuiti trovate modelli e generatore, senza registrazione.

Fonti

Questo articolo ha finalità informative e non sostituisce il parere del vostro commercialista o consulente. La normativa del Terzo Settore cambia spesso: la data in cima alla pagina dice a quando è aggiornato il testo.

Da qui potete partire

Il modello da scaricare è gratuito e non chiede nessuna registrazione.

Vi mandiamo la prossima guida quando esce

Il giovedì: un articolo come questo, una scadenza in arrivo, un modello da scaricare.

Vi arriverà un'email per confermare l'indirizzo: senza quel clic non riceverete nient'altro. Potete uscire quando volete, con un clic in fondo a ogni messaggio. Titolare del trattamento: Chibri S.r.l.s. — informativa privacy.

Continua su Novità